Non credo nelle otto del mattino. Però esistono. Le otto del mattino
sono l'incontrovertibile prova della presenza del male nel mondoGli ultimi giorni
, Andrew Masterson
Ancora Ciudad Juarez, la città messicana del femminicidio che di fatto in materia non sembra limitarsi a un solo genere. Riporta infatti PeaceReporter:
Non si ferma la violenza nel nord del Messico, ai confini con gli Usa. Fonti di polizia di Ciudad Juarez fanno sapere che cinque persone, fra loro Salvador Barreno, direttore di un carcere della città, sarebbero state uccise in quella che sembra sempre più una prova di forza fra lo Stato centrale messicano e le bande criminali legate ai narcotrafficanti. Tra febbraio e marzo il presidente Felipe Calderon aveva inviato nella zona 2.500 nuovi agenti di polizia nella sparanza di porre un freno alle violenze e agli omicidi.
Ciò che sta avvenendo a contorno (o, meglio, a complemento) dei crimini consumati in quella regione del centro americana sempre più terra di nessuno viene raccontato bene in due libri giù segnalati: La città che uccide le donne di Marc Fernandez e Jean-Christophe Rampal e Ginocidio – La violenza contro le donne nell’era globale di Daniela Danna.
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