Xaaraan - Il blog di Antonella Beccaria

Non credo nelle otto del mattino. Però esistono. Le otto del mattino sono l'incontrovertibile prova della presenza del male nel mondo.
Gli ultimi giorni, Andrew Masterson


Abu Ghraib: racconto dal carcere iracheno

Scritto per Racconti, Storie nere da Antonella il 19-04-2008

Luigi Milani, quando scrive, affronta tematiche di non facile gestione. Infatti, dopo Ci sono stati dei disordini, racconto ambientato nei giorni del G8 di Genova, su Thriller Magazine ha pubblicato Abu Ghraib, lunga narrarazione in un luogo diventato negli ultimi anni tristemente famoso. E, con un linguaggio crudo e asciutto, porta subito il lettore all’interno del carcere iracheno:

È l’inferno nel quale è precipitato Iussuf, insieme a decine di altri soldati iracheni catturati dalle truppe americane. Soldati inviati ufficialmente a rovesciare un regime dittatoriale, per portare la democrazia in un paese oppresso da una feroce dittatura, accusato di pericolose collusioni con i terroristi responsabili dell’attacco alle Torri Gemelle. E poco importa che quelle accuse si siano poi rivelate infondate e pretestuose. Il presidente non può arretrare da una decisione presa. Il suo paese è la culla della Libertà e non può certo sottrarsi al ruolo di guardiano della pace e delle libertà di tutti i popoli della terra. È in nome di una sua presunta superiorità morale che l’America si arroga il diritto di poter intervenire ovunque la libertà sia minacciata. O non sarà invece a causa di ben altri interessi, non tutti di adamantina virtù?

Bookmark and Share

Commenta