Disinformation Company è una casa editrice statunitense che si occupa di politica, attualità, censura e informazione occultata e che trova il proprio corrispettivo italiano in Nuovi Mondi Media tanto che alcuni dei volumi pubblicati oltremare sono andati a nutrire una parte del catalogo dell’editore bolognese. E ora – racconta BoingBoing.net – sono usciti due libri che si preannunciano interessanti: il primo è Who’s Watching You?: The Chilling Truth About The State, Surveillance, and Personal Freedom mentre il secondo si intitola Who Really Runs the World? The War Between Globalization and Democracy.

Who's Watching You?: The Chilling Truth About The State, Surveillance, and Personal FreedomPer quanto riguarda Who’s Watching You?: The Chilling Truth About The State, Surveillance, and Personal Freedom di Mick Farren e John Gibb, l’argomento centrale verte intorno al “pericolo terrorismo” utilizzato per favorire la lenta e costante erosione delle libertà dei cittadini, a cominciare dalla profilerazione di telecamere più o meno nascoste che seguono da terra e dai satelliti i movimenti quotidiani delle persone.

Si dice che sia il “governo” ad averle volute a scopo di protezione, ma la domanda a cui cerca di rispondere è il libro è la seguente:

Exactly who are “they” and why do they want to know so much about us?

Who Really Runs the World: The War Between Globalization and DemocracyWho Really Runs the World? The War Between Globalization and Democracy di Thom Burnett e Alex Games parte dall’indomabile caos politico e militare in relazione al quale non si riescono mai a chiarire esattamente origine e obiettivi di conflitti e tensioni. Così, passando dalla storia all’attualità, fa un bilancio delle manovre cospirative occulte e palesi:

it examines actual people, businesses, social networks, corporate alliances and the dark forces of conspiracy and secret history that hold them together. Writing soberly and with authority, the authors address myriad conspiracy theories with open minds. The conclusions they reach may shock and scandalize some people–especially those who fervently believe in democracy–but will fascinate everyone.

C’è chi sostiene che di libri del genere occorre diffidare, funzionali – affermano i loro detrattori – a scopi assimilabili a quelli su cui vogliono far luce. Sta di fatto che la serietà dei volumi finora pubblicati dalla Disinformation Company (e per trasposta traduzione da Nuovi Mondi Media) depongono a favore della loro affidabilità. Basti ricordare titoli come “Tutto quello che sai è falso” 1 e 2, le varie edizioni sulla censura o 50 cose che forse non sai.