Non credo nelle otto del mattino. Però esistono. Le otto del mattino
sono l'incontrovertibile prova della presenza del male nel mondoGli ultimi giorni
, Andrew Masterson
28 Apr
Di Santa Muerte si è parlato varie volte da queste parti attraverso reportage fotografici pubblicati dal Time e dal National Geographic. Ora Carmilla online ha pubblicato una curiosa (ed esclusiva) intervista realizzata da Fabrizio Lorusso di L’America latina proprio a questa “trista mietitrice”. Eccone un passaggio:
Domanda. Quali sono le sue origini, Santissima?
Risposta. Uh! Beh, bimbo, ti racconto che la mia immagine ha più di mille anni, è un mix di iconografie giudeo-cristiane e greco-romane. Che roba, eh? Come mi vedi adesso, qui accanto a te, è proprio come mi dipingevano nel medioevo e nel barocco in Italia, Spagna, eccetera. Ballavo sempre su quelle tele nelle danze macabre appese sulle pareti delle chiese e degli ossari. A Teglio, un posto che conosci bene, in Valtellina e lì in giro, per esempio, c’è un ossario meraviglioso dove mi han fatto un bel lavoretto fotografico, cioè degli affreschi, dato che all’epoca la foto ancora non c’era….sai era il diciassettesimo secolo. Ah, e poi, scheletricamente, solevo stare in testa alle processioni del Venerdì Santo sui carri della morte. Pregiatissima.
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23 Sep
Della Santa Muerte si era parlato quasi un anno fa, quando il Time aveva pubblicato la galleria fotografica Mexico’s cult of Holy Death. Questa volta è stato il National Geographic con i Troubled Spirits, accanto ai quali c’è online un lungo reportage firmato da Alma Guillermoprieto.
L’immagine sopra, come le altre, sono opera del fotografo israeliano Shaul Schwarz.
(Via BoingBoing.net)
30 Oct
Santa Muerte è una delle numerose celebrazioni a metà tra il culto dei morti, la religione e la credenza popolare che in questo periodo si officiano in tutto il mondo. È una liturgia messicana, ha origini cattoliche e tende a scopi scaramantici per attirare protezione e fortuna. Particolarmente colorata e folkloristica, viene ritratta attraverso una galleria fotografica dal titolo Santa Muerte. Mexico’s cult of Holy Death e pubblicata da Time.
Inoltre su Flickr si trovano numerose altre immagini in proposito. Sul tema, particolarmente suggestivo il lavoro di Saul Ruiz.