Non credo nelle otto del mattino. Però esistono. Le otto del mattino
sono l'incontrovertibile prova della presenza del male nel mondoGli ultimi giorni
, Andrew Masterson
14 Oct
Questa sera, alle 21, GNUFunk Radio manda on the net la prima puntata di Scala di grigio – Ritratti di storie in ombra (in replica venerdì 16 ottobre alle 16 e su Archive.org quando si vuole). Argomento: la strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980. E, come si diceva qualche post fa, questo lavoro è rilasciato con licenza Creative Commons BY-SA. Per le licenze specifiche dei singoli brani usati, si veda qui. E buon ascolto.
12 Oct
GNUFunk Radio parte mercoledì sera trasmettendo la prima puntata di Scala di grigio – Ritratti di storie in ombra, trasmissione rilasciata con licenza Creative Commons (da qui si potrà scaricare l’mp3 completo) che inizia ricostruendo i fatti legati alla strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 e dedicata alla vittime.
Si tratta di un ciclo di otto puntate che avranno cadenza mensile e che, a seguire, affronteranno questi temi:
Ed ecco le doverose citazioni per il materiale utilizzato nella costruzione di questa prima puntata.
Fonti audio e brani musicali
Credits
Un ringraziamento a MSound.org e GNUFunk Radio per il supporto tecnico.
15 Dec
Aggiungere un articolo ai trenta già esistenti nella dichiarazione universale dei diritti umani (qui la voce su Wikipedia), approvata il 10 dicembre 1948. È la petizione intitolata per l’appunto Articolo 31 che esordisce dicendo:
Oggi, sessant’anni dopo, è risaputo che più di miliardo di persone in tutto il pianeta ha un accesso insufficiente all’acqua pulita e potabile. Di conseguenza sono in milioni a morire ogni anno ed è diventato un imperativo aggiungere a questa dichiarazione storica il Diritto all’Acqua.
Cambiando argomento, per gli appassionati di musica libera (in senso Creative Commons related), GNUFunk ha pubblicato il secondo podcast dedicato all’argomento in cui si parla tra l’altro di Cricket Studios, LionsTracs, Indamixx portable studio e di diversi musicisti sparsi per l’Europa. La prima puntata del podcast è qui.