Non credo nelle otto del mattino. Però esistono. Le otto del mattino
sono l'incontrovertibile prova della presenza del male nel mondoGli ultimi giorni
, Andrew Masterson
24 Jul 2011
E Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione Comunista, disse: Il Vaticano e Casini diano uno scossone al bipolarismo.
Il Vaticano e il centro cattolico di Pier Ferdinando Casini aiutino la politica italiana a rompere lo schema del bipolarismo. Le parole, a sorpresa, sono di Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista, intervenuto alla festa di Liberazione di Sala Baganza, provincia di Parma. E che lancia una proposta: i circoli della Federazione della Sinistra “adottino” un supermercato vicino a casa e, attraverso il sostegno ai lavoratori, organizzino uno sciopero del consumo per cambiare contratti come quello nazionale del commercio.
“Il bipolarismo? Sembra tifo calcistico”
La location da cui parla il primo segretario del Prc a non giungere dal Partito comunista (Ferrero ha iniziato in Democrazia Proletaria ed è arrivato al ministero delle politiche sociali nel secondo governo Prodi, anni 2006-2008) è quella di una provincia che, nelle strade del suo capoluogo, ha già detto che “tutto questo non lo accetterò più”. La celebre frase di “Quinto potere” ben si adatta all’esasperazione dei cittadini di Parma, che da settimane protestano contro l’amministrazione di centro destra di Pietro Vignali, invischiata in storie di tangenti sul verde pubblico, ma anche nei megabuchi delle partecipate.
Tag » bipolarismo, il fatto quotidiano, paolo ferrero, parma, pier ferdinando casini, pietro vignali, prc, rifondazione comunista, supermercato, vaticano
Lascia un commento