Manifestazione per Francesco Lo RussoQuesta sera, su RaiTre, è andato in onda per La Storia Siamo Noi uno speciale, il Dossier 1977, tra drammi e speranze. Terrorismo e nuove forme di comunicazione:

È un anno profondamente contraddittorio, il 1977, contrassegnato da un lato, sul piano ideologico-politico, dall’escalation della violenza terroristica col suo strascico di morte, dall’altro dal proliferare di iniziative costruttive, tra cui le cosidette Radio libere e l’esperimento dell’Estate Romana. Molti avvenimenti portano la data di quell’anno; si pensi solo all’arresto di Renato Vallanzasca, per tutti “il bel René”.

Un bel ritratto di quell’anno, che finiva tre decadi fa, durante il quale la fantasia che doveva soffocare il potere aveva trasformato i muri di accademie e città in opere d’arte e pezzi di letteratura, si approfondiva la presa di coscienza delle donne, si auspicava a un mondo differente provandoci davvero. La trasmissione si chiude con la frase, forse profetica, secondo cui “di tutto ciò che ha caratterizzato quest’anno, resterà solo il ricordo della violenza”. E probabilmente, più di altri messaggi, quello del terrorismo e dei suoi morti è l’immagine che più persistente ha attraversato i decenni.