Sui giornali, a ragione, si dice spesso che non viene dedicato spazio – o ne viene destinato limitatamente – agli errata corrige che di solito finiscono tra le lettere dei lettori o in qualche box a pie’ di pagina. Così un giornalista freelance canadese, Craig Silverman, ha creato il blog Regret the Error:

Regret the Error reports on corrections, retractions, clarifications and trends regarding accuracy and honesty in the media.

Inoltre pubblica una lista dei principali organi di informazione nordamericani che non hanno uno spazio ad hoc per le correzioni e chiede ai chiede ai lettori di inviare segnalazioni di errori con i suggerimenti per la loro rettifica. Qualche esempio? Dalla notizia della volontaria che avrebbe detto che “criminali non si diventa, si nasce” quando invece aveva affermato che “criminali non si nasce, la società rende tali” alle fotografie che attribuiscono identità alle persone sbagliate.

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