Non credo nelle otto del mattino. Però esistono. Le otto del mattino
sono l'incontrovertibile prova della presenza del male nel mondoGli ultimi giorni
, Andrew Masterson
Le otto del mattino sono un’ora maledetta, ma anche le cinque non scherzano: entrambe segnano un limite tra due momenti, uno dei quali è il lato oscuto del giorno che finisce e strappa l’immaginazione alla realtà. Delle cinque (e venti minuti, per la precisione), poi, si è già parlato più volte e un’altra ci sta tutta. Perché le Cronache di Bassavilla non si fermano (siamo all’infuocato file 77) e gli elementi si moltiplicano in un mosaico di gotica piemontesità con tentacoli per ogni dove.
Lascia un commento