Rivista “Testimonianze”: Internet, le legge e il controllo

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Rivista TestimonianzeSegnalazione interessante che arriva dal Firenze Linux User Group:

Chi definisce la libertà su Internet, gli stati, le multinazionali o gli avvocati?

La rivista Testimonianze ha realizzato un numero monografico su Internet, raccogliendo articoli che trattano diversi aspetti del rapporto tra libertà e controllo sulla rete. Un tema non facile, che deve essere considerato alla luce di conoscenze che spaziano dal campo tecnico, al giuridico fino a quello sociale. La limitazione della libertà di espressione in Internet, infatti, può essere ottenuta attraverso delle leggi o attraverso delle tecnologie che proteggono interessi particolari (come quelle che proteggono le opere coperte da copyright). Anche i motori di ricerca, nel selezionare i primi risultati tra i possibili, possono attuare una pragmatica forma di censura.

Il Firenze Linux User Group – Flug organizza un incontro con alcuni degli autori che con esperienze e preparazioni diverse, animeranno un dibattito incentrato sui temi della regolamentazione, dell’accesso alle informazioni e del controllo di Internet. Parteciperanno:

  • Davide De Grazia, curatore della rivista e autore
  • Enrico Bisenzi, Luisa Brunori, Anna Carola Freschi, Leonardo Maccari, autori

Mercoledì 12 dicembre, ore 17:30, Fiera del Commercio Equo e Solidale, Piazza Annigoni, Firenze (davanti al mercato di S. Ambrogio).

Testimonianze: <http://www.testimonianze.org
EquoTendone: http://www.villaggiodeipopoli.org/
Firenze Linux User Group: http://firenze.linux.it

Dispacci dal fronte, undici storie mai raccontate

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Dispacci dal fronte - Storie mai raccontateDispacci dal fronte – Storie mai raccontate (collana Libertà di stampa, Ega Editore):

Undici reportage, undici modi di raccontare i fatti, ma anche undici differenti scuole gornalistiche a confronto, in un libro che rende omaggio al difficile mestiere dell’inviato di guerra. Alcune importanti firme del giornalismo italiano raccontano la guerra così come viene vissuta sul campo, senza aggettivi, senza la retorica della comunicazione mass-mediatica.

Undici inviati speciali: articoli inediti sui più recenti conflitti che hanno infiammato il mondo contemporaneo, un reportage fotografico che documenta la tragedia della guerra, di tutte le guerre. Ancora una volta Reporters sans frontières dimostra di stare dalla parte dell’informazione libera, della cronaca senza condizionamenti.

Alpi-Hrovatin: il caso non va archiviato

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Ancora sul caso di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, si legge sul sito dedicato alla memoria dei due giornalisti uccisi nel 1994 in Somalia:

“Da un’analisi complessiva degli elementi indiziari fino ad oggi raccolti dagli inquirenti la ricostruzione della vicenda più probabile e ragionevole appare essere quella dell’omicidio su commissione”. Con questa motivazione il gip di Roma Emanuele Cersosimo, secondo quanto riferito dall’avvocato Domenico D’Amati, ha respinto la richiesta di archiviazione dell’inchiesta sugli omicidi di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, avvenuti a Mogadiscio il 20 marzo 1994 ed accolto l’istanza della famiglia dell’inviata del Tg3 nella quale si chiedeva di svolgere nuove indagini. “Abbiamo accolto la notizia con grande soddisfazione – ha dettoal sito www.ilariaalpi.it, Luciana Alpi – Vogliamo inoltre ringraziare il magistrato che ha accolto la nostra istanza. Finalmente dopo 14 anni questa è per noi una giornata chiara e serena, vediamo il futuro positivamente e pensiamo che finalmente possa emergere la verità”.

Fantascienza proveniente dal subcontinente indiano

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La fantascienza indiana: un lungo articolo, Udankhatola Redux, pubblicato da Tehelka.com, traccia due secoli di storia di un genere che nel subcontinente asiatico pare stia prendendo sempre più piede. Descritta come molto più ancorata alla realtà scientifica e tecnologica rispetto a quella occidentale, qui la fantascienza, secondo MH Srinarahari, segretario generale dell’Indian Association for Science Fiction Studies (IASFS), avrebbe principalmente uno scopo:

It should have a social purpose. If a writer is speaking of an imaginary world or change in his environ, how can he cope with it? Reading about it will educate a person. There has to be a mission.