Xaaraan - Il blog di Antonella Beccaria

Non credo nelle otto del mattino. Però esistono. Le otto del mattino sono l'incontrovertibile prova della presenza del male nel mondo.
Gli ultimi giorni, Andrew Masterson


La ballata ai petrolieri

Scritto per Permesso d'Autore, Libertà di cultura da Antonella il 30-06-2006

Malastrada.film si è lanciata in una sfida che non è per nulla un gioco da ragazzi: un film sul prossimo disastro ambientale che rischia la Val di Noto, in Sicilia, a causa delle trivellazioni per estrarre idrocarburi. Un fatto poco conosciuto, come dicono i responsabili del progetto, per il quale è in lavorazione un film-inchiesta, 13 Variazioni su di un tema barocco. Ballata ai petrolieri del Val Di Noto. Che ha due particolarità: è rilasciato con una licenza Creative Commons NonCommerciale-No opere derivate 2.5 e i costi di produzione vengono sostenuti dai cittadini e dagli spettatori. Da sottolineare in proposito che la campagna di sottoscrizione sta volgendo al termine (si chiuderà il 7 luglio) e che quindi c’è ancora poco tempo a disposizione di chi volesse aderire.

Il testo completo dell’intervista su Permesso d’Autore e su Creative Commons Italia.
Il post precedente sul film-inchiesta.

Da Internet in libreria

Scritto per Letteratura da Antonella il 29-06-2006

Da Internet in libreria: un passaggio possibile? è l’incontro che si terrà sabato prossimo, 1 luglio, a partire dalle 17 a Casalecchio di Reno presso la Casa della Conoscenza che ha organizzato l’evento insieme all’assessorato alla cultura del comune emiliano e a Leggendoscrivendo.it. Nove autori esordienti presentano le loro esperienze tra editoria tradizionale ed elettronica.

Documentario libero e creativo

Scritto per Libertà di cultura da Antonella il 27-06-2006

13 variazioniSarà rilasciato con licenza Creative Commons (quale per l’esattezza non è ancora stato comunicato) e, ispirandosi al modello della comunità del software libero, vedrà il diretto coinvolgimento e la collaborazione dei cittadini il film-inchiesta 13 Variazioni su di un tema barocco. Ballata ai petrolieri del Val Di Noto, documentario sull’impatto che opere di reindustrializzazione - come le trivellazioni - e meccanismi politici che ignorano i percorsi avviati dai cittadini avranno sul territorio siciliano. Il progetto è lanciato dalla malastrada.film e dal “Comitato per le Energie Rinnovabili e contro le Trivellazioni Gas-Petrolifere in Sicilia” in collaborazione con Produzionidalbasso.com, Arcoiris.tv, Casablanca, Universo.tv, Arci e Siciliantagonista. Il meccanismo per finanziare la produzione è quello del sostegno diretto da parte dei cittadini i quali, collegandosi alla scheda di presentazione del documentario, potranno preacquistare la propria copia su DVD o effettuare un versamento (da GNUvox).

Bo-Noir

Scritto per Letteratura da Antonella il 25-06-2006

Bo-Noir, viaggio negli enigmi bolognesi è una creatura di Grazia Verasani e di Riccardo Marchesini. Cinque appuntamenti (Bologna e il noir, 2 luglio; il caso Murri, 9 luglio; l’omicidio Alinovi, 16 luglio; Leonarda Cianciulli, 23 luglio; fantasmi e presenza, 30 luglio) ai Giardini del Baraccano con scrittori, giornalisti e inquirenti.

Manifesto da sostenere

Scritto per Attualità da Antonella il 23-06-2006

Sostieni Il Manifesto

Parte la campagna a sostegno del quotidiano Il Manifesto, che è, come scrivono Mariuccia Ciotta e Gabriele Polo. «un bene comune, un vero e proprio “mostro” - nel senso letterale del termine - che ha l’ambizione di stare sul mercato violandone le leggi, un luogo aperto della sinistra».

In libreria e su Internet «Bambini di Satana»

Scritto per Storie nere, Libertà di cultura da Antonella il 19-06-2006

Bambini di SatanaEsce in libreria e su Internet il mio libro Bambini di Satana - Processo al diavolo. I reati mai commessi di Marco Dimitri. Distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione-NonCommerciale-Condividi allo stesso modo, è il racconto di ciò che accadde a Bologna tra il 1996 e il 1997 quando Marco Dimitri, presidente dell’associazione Bambini di Satana, venne arrestato con i presunti complici perché accusato, tra l’altro, di stupro, pedofilia e associazione a delinquere.
Quattrocento giorni di galera, una campagna stampa infamante e feroce, i capi di imputazione che crescono di giorno in giorno. E ancora gli avvocati della difesa che lavorano senza sosta e il contributo di Luther Blissett che, con la sua strategia dell’omeopatia mediatica, avvia una propria campagna d’informazione con benefici effetti sull’atteggiamento dei media. Infine l’epilogo, sorprendente per molti: tutti gli imputati vengono assolti con formula piena. Il giudizio viene confermato in Appello e nel 2004 arriva il risarcimento per il periodo di ingiusta detenzione. Nulla di tutto ciò che era stato detto corrispondeva a verità e lo si dimostra in tribunale.
Infine, un ultimo capitolo dedicato a Internet e ai contenuti diffusi diffusi liberamente per via telematica. Un altro libro, Lasciate che i bimbi. Pedofilia: un pretesto per la caccia alle streghe, uscito nel 1997 e firmato da Luther Blisset, ha subito conseguenze giudiziarie per aver raccontato ciò che non solo successe a Bologna in quegli anni, ma anche all’estero, e il fatto di essere disponibile in rete fu bollato di «licenza per uccidere» da chi non gradì la ricostruzione effettuata dal guerrigliero mediatico.
Tutto questo si racconta in Bambini di Satana, che può essere reperito qui:

Le presentazioni:

Fantascienza a concorso ma solo se ODF

Scritto per Libertà di cultura da Antonella il 19-06-2006

I Racconti dell'OltrecosmoRacconti di fantascienza a concorso, ma solo se scritti e salvati come Open Document Format (ODF). L’iniziativa si chiama I Racconti dell’Oltrecosmo e nasce dalla collaborazione tra il comitato organizzatore della competizione letteraria e PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org. Come inviare dunque le proprie opere? Come recita il bando, va bene il formato di OpenOffice.org, oppure «sebbene non consigliato, il formato Rich Format Text (RTF)». Il termine ultimo per l’invio dei racconti è il 30 settembre e i vincitori verranno nominati il prossimo gennaio. Le loro opere verranno racchiuse in un’antologia scaricabile dal sito del concorso e distribuita su carta tramite Lulu.com (da GNUvox).

Referendum costituzione

Scritto per Attualità da Antonella il 18-06-2006

Copiare il software non è reato

Scritto per Libertà di cultura da Antonella il 18-06-2006

Oltre a essere vero (malgrado ciò che sostengono gli spot di BSA e altre potenti associazioni di categoria), è anche il titolo dell’incontro che si terrà mercoledì 21 a Padova nell’ambito della gesta del Sherwood Festival 2006. Curato da CopyRiotCafè, il dibattito, coordinato da Lele Rozza (Attivazione.org), prevede la partecipazione di Benedetto Vecchi, Il Manifesto, Carlo Gubitosa, autore del libro “Elogio della pirateria”, Alessandro Rubini, programmatore, Paolo Didonè, presidente dell’Associazione software libero, Davide Dozza, del progetto Openoffice.org, Sandro Metz, consigliere regionale Verdi Friuli Venezia Giulia, e la sottoscritta. Il festival ha luogo presso il parcheggio nord Stadio Euganeo di viale Nereo Rocco.

Net Neutrality: i blogger salvino Internet

Scritto per Libertà di cultura da Antonella il 13-06-2006

Save the Internet - sottotitolo Join the fight for Internet Freedom - è una campagna per preservare la neutralità della Rete consentendo al maggior numero possibile di voci di esprimersi senza vincoli, imposizioni o boicottaggi dei grandi network dell’informazione. Numerose le firme al momento raccolte che comprendono anche quella dei R.E.M.. Utile il blog del progetto.

Una rete di poesia

Scritto per Libertà di cultura da Antonella il 11-06-2006

«Libera cultura - il progetto per la pubblicazione di libri elettronici inediti rilasciati con licenza Creative Commons e per la ripubblicazione dei Mille Lire di Stampa Alternativa» è il titolo dell’intervento che si svolgerà il prossimo 16 giugno a Genova, all’interno del XII Festival Internazionale di Poesia. Poesia, certo, nel programma della manifestazione. Ma anche tanta rete. Il 15, infatti, interverrà anche Richard S. Stallman, fondatore del Progetto GNU e di Free Software Foundation, alle 18 presso la Biblioteca Berio per parlare di «Copyright vs Community». Il giorno successivo si discuterà di blog, libertà di cultura e trusted computing mentre il 17 giugno, dalle 17 alle 19, presso il museo del mare, prenderanno parola Juan Carlos de Martin (Creative Commons), Marco Calvo (Liber Liber) e i responsabili di Wikipedia Italia.

Per maggiori dettagli:

XII Festival Internazionale di Poesia
Programma del 15 giugno
Programma del 16 giugno
Programma del 17 giugno

Media 1.0 vs. Media 2.0 (Lasica a Parigi)

Scritto per Libertà di cultura da Antonella il 4-06-2006

Quella che segue è la traduzione italiana dell’articolo JD Lasica présente son livre “Darknet” apparso su Internet Actu. JD Lasica è autore del libro Darknet: Hollywood contro la generazione digitale per i tipi di Unwired Media.

Insieme all’imminente edizione italiana, Darknet sta per uscire anche in Francia (per M2 Edizioni). Nel suo recente tour nei due Paesi, JD Lasica è intervenuto a una presentazione parigina da cui sono tra l’altro emerse interessanti differenze tra ‘Media 1.0’ e ‘Media 2.0’. Le note che seguono, prese dal vivo, propongono la sintesi del suo intervento.

«Sono cinque anni che gestisco un blog e ciò ha portato a interessarmi al difficile incontro fra i media personali (We Media) e i media tradizionali. Oggi quest’ambito è il centro della mia attività. I Media 1.0 sono discendenti, centralizzati, chiusi. L’informazione è pesantemente filtrata. Si indirizzano a consumatori passivi: questi media sono spinti verso il publbico, non lo coinvolgono. Non cercano il feedback dai lettori, al contrario, ciò per loro è una perdita tempo. I Media 2.0 sono il prodotto della rivoluzione dei media personali. Qui è il pubblico a diventare il contenuto. È il regno della conversazione: si vuole commentare, valutare, raccomandare. I valori-chiave sono le storie individuali, le esperienze, l’implicazione o il coinvolgimento. Che li si chiami grassroots media, citizen media, contenuti auto-prodotti, media partecipativi… Si tratta della stessa tendenza.

L’articolo completo: Media 1.0 vs. Media 2.0 (Lasica a Parigi)

Letteratura del nuovo millennio

Scritto per Libertà di cultura da Antonella il 3-06-2006

Mentre Specchio, il supplemento settimanale del quotidiano La Stampa, esce oggi con l’inchiesta «La fine del copyright?» di Terry Marocco su copyleft, Creative Commons e cultura italiana (di cui però al momento non c’è una versione online), ci sono un paio di iniziative in tema che meritano di essere segnalate. La prima è il DVD di Classici Stranieri, oltre 1600 titoli da poter scaricare, stampare e leggere.
La seconda è un’altra inchiesta curata Davide Bregola, Il grande romanzo italiano del XXI secolo, una raccolta - come scrive l’autore - di «testimonianze di scrittori su come sarà e cosa sarà il romanzo nel XXI secolo. Ne è nata un’inchiesta pubblicata periodicamente sul blog. Mentre conducevo l’inchiesta sul romanzo prendevo appunti e tenevo le fila del discorso, così ne è nato una specie di saggio che tiene conto di tutte le suggestioni e riposta alcuni degli interventi».

In Asia, dalle parti del Tibet, li chiamerebbero Tulpa

Scritto per Storie nere da Antonella il 1-06-2006

Delle Cronache di Bassavilla di Danilo Arona si è già più volte parlato su questo blog (e anche altrove). Sulla sessantesima Cronaca, Le strade della paura, non manca mai l’immancabile presenza di Melissa (cercata anche ieri notte sull’autostrada A13, in direzione Bologna. Danilo, all’altezza della stazione di servizio di San Pelagio, un camion ha sbandicchiato senza però conseguenze per nessuno. Almeno di visibile), ma anche di piedi scalzi, cavalcavia, sassi, cani e boschi.
Vengono chiamati coincidenze, certi fatti. E magari è così. Non c’è altra spiegazione, ci si affretterebbe a dire. A leggere Danilo Arona - e ne ha scritte - si inizia però a guardare a determinati episodi in modo differente. Facendosi anche solo una domanda. Per questo, non si può che dirgli grazie, dovunque stiano di casa coincidenze e misteri e qualunque sia la strada per arrivarci.