<a href="http://www.tersiterossi.it/"><img align="left" vspace="2" hspace="4" alt="È già sera, tutto è finito" title="È già sera, tutto è finito" src="http://antonella.beccaria.org/images/copertina_e_gia_sera.jpg"></a> In questa nuova puntata di <a href="http://radio.gnufunk.org/blog/tag/a-parole-in-breve/">A parole, in breve</a> l'argomento è il romanzo <a href="http://www.tersiterossi.it/la_trama.html">È già sera, tutto è finito</a> di <a href="http://www.tersiterossi.it/autori.html">Tersite Rossi</a> (<a href="http://www.pendragon.it/index.do">Pendragon</a>, 2010):

<blockquote>
Inizio anni Novanta. Il giornalista Antonio Castellani, dopo aver scoperto in anticipo gli scandali di Tangentopoli e Gladio, indaga sugli intrecci tra mafia e politica. A guidarlo c'è una serie di criptici messaggi firmati dalla misteriosa sigla G.P. Mentre Cosa Nostra insanguina l'Italia con gli omicidi dei giudici Falcone e Borsellino e le bombe del 1993, Antonio sembra avvicinarsi a scoprire sconvolgenti verità. Ma non ha ancora fatto i conti con chi, di nascosto, lo tiene sotto controllo. Negli stessi anni, un piccolo centro del Nordest, Gazzolino, è movimentato dalle azioni di un gruppo di ragazzi che sogna il grande cambiamento e non esita a scontrarsi con gli interessi dei potenti locali e l'indifferenza della gente. Sarà un'incredibile serie di casualità a far incrociare nel gennaio '94 i destini di Antonio e quelli del gruppo, in un rocambolesco epilogo ricco di colpi di scena. Un romanzo dalla trama avvincente e dinamica, costruita su una puntigliosa documentazione storica; un tentativo di fare luce, tramite la narrativa, su alcuni degli episodi più bui della nostra democrazia. 
</blockquote>

Il brano di questa puntata si intitola <a href="http://www.jamendo.com/it/track/471017">Partigiani</a> ed è contenuto nell'album <a href="">Credere ai ricordi</a> della <a href="http://www.myspace.com/emilycountyfolk">Emily County Folk</a>. È rilasciato con licenza <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/">Creative Commons BY-NC-ND</a>.
