Storia interessante, quella che ha scritto Alessandro Verri per Domani raccontando un fatto accaduto a Ravenna. Si intitola Sansavini, ragioniere della sanità, denuncia chi fa troppe domande:

Piccolo mondo a Ravenna dove i giornalisti sono spacciati: proibito informare i lettori. Questa volta Berlusconi non c’entra. Il dominus ravennate della sanità privata, Ettore Sansavini, ha denunciato per diffamazione una signora, colpevole di volere sapere come funzionano le convenzioni tra sanità pubblica e sanità privata. Perché ha paura?

Questi i quesiti posti in merito a sanità e gruppo Sansavini formulati da Samantha Comizzoli dell’associazione L’occhio verde. Quesiti scaturiti dopo una puntata di Report in cui si parlava di strutture private e accreditamento con il pubblico:

Considerato che la nostra Regione non è esente da infiltrazioni delle mafie come anche la stampa ha recentemente confermato e memori degli scandali legati alla gestione del denaro pubblico in ambito sanitario che hanno recentemente interessato regioni come l’Abruzzo e la Puglia chiediamo, quindi, di far luce sulle convenzioni in essere e di volerci dare precise risposte fornendoci accurata garanzia che la convenzione con il Gruppo Villa Maria sia gestita nella più totale trasparenza e aderenza alle vigenti leggi antimafia (regolare certificato e verifiche sui subappalti) e che in tale rapporto non si intravede alcun tipo di reato.

La puntata di Report a cui si fa riferimento si intitola La convenzione, è dedicata ai “signori della sanità privata accreditata” e online si trova in versione integrale su Rai.tv. Qui invece il frammento della trasmissione che ha generato le domande a Ravenna e le conseguenze raccontare da Verri. Della vicenda se ne può leggere anche sul blog dell’associazione ravennate.