Carmilla Online pubblica, in occasione dell’uscita di un nuovo libro della collana VerdeNero per le Edizioni Ambiente, il testo Lucarelli: “Navi a perdere a perdere” e il caso della Jolly Rosso di cui si legge:

Un uomo entra in un bar, prende un caffè, risale in auto e muore. Chi è? Perché niente nella sua storia è quello che appare? Carlo Lucarelli racconta la vicenda di Natale De Grazia, unico testimone al processo della Jolly Rosso, la nave dei veleni, per scoprire la verità celata dietro uno dei più grandi scandali dell’ecomafia italiana: un micidiale traffico di rifiuti tossici e radioattivi affondati nel Mediterraneo insieme alle navi, a perdere, che li trasportano. Pubblichiamo, a corollario dell’importante libro di Lucarelli, parte di un’inchiesta di Riccardo Bocca, vicedirettore dell’Espresso, che nel 2004 affondò il bisturi nel pantano radioattivo del caso “Jolly Rosso”.

Intrigo Rosso
Dall’inchiesta sullo spiaggiamento della nave della Messina oltre al traffico di rifiuti radioattivi emerge quello delle armi. Lo spionaggio internazionale. I servizi segreti. La massoneria. E pesanti indizi sull’omicidio di Ilaria Alpi in Somalia.

Qui la scheda del libro di Carlo Lucarelli mentre, per quanto riguarda approfondimenti sulla vicenda della Jolly Rosso, ecco qualche link: