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	<title>Comments on: EveryOne Group: follia antizigana in Italia</title>
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	<description>Non credo nelle otto del mattino. Però esistono. Le otto del mattino sono l&#039;incontrovertibile prova della presenza del male nel mondo.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 11 Feb 2012 13:31:44 +0000</lastBuildDate>
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		<title>By: Massimo Danieli</title>
		<link>http://antonella.beccaria.org/2008/05/26/everyone-group-follia-antizigana-in-italia/comment-page-1/#comment-89188</link>
		<dc:creator>Massimo Danieli</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jun 2008 07:46:19 +0000</pubDate>
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		<description>lo dicevano gia nel 1892

&lt;i&gt;Divise hanno con frodi
città, popoli e terre:
da ciò gli ingiusti odi
che generan le guerre;
noi che seguendo il vero
gridiamo a tutti i cori
che patria è il mondo intero,
ci chiaman malfattori.&lt;/i&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>lo dicevano gia nel 1892</p>
<p><i>Divise hanno con frodi<br />
città, popoli e terre:<br />
da ciò gli ingiusti odi<br />
che generan le guerre;<br />
noi che seguendo il vero<br />
gridiamo a tutti i cori<br />
che patria è il mondo intero,<br />
ci chiaman malfattori.</i></p>
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		<title>By: Megan</title>
		<link>http://antonella.beccaria.org/2008/05/26/everyone-group-follia-antizigana-in-italia/comment-page-1/#comment-89117</link>
		<dc:creator>Megan</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jun 2008 21:20:51 +0000</pubDate>
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		<description>I rom non nascono in Romania, ma in India e sono veri zingari come anche i sinti ed i kale. E mendicare non è un crimine,ma solo un disgustoso reato che esiste negli Stati Fascisti, quale appunto è l&#039;Italia e non da ora. 
Dallo statuto dei Rom (tradotto da Laura Todisco del gruppo Everyone):&quot;
 La &quot; nazione rromani&quot; ,così come si definisce.

 L&#039;insieme dei Rrom, Sinti e Kalé si definisce come &quot; nazione rromani senza territorio compatto e senza pretesa a tale territorio&quot; in occasione del 5o congresso de l&#039; Unione Rromani Internationale (Praga, luglio 2000). La nazione rromani si spoglia degli epiteti di &quot; tsigana&quot;,&quot; Gypsy&quot; e simili tanto per essa stessa che per qualsiasi altra identità, a meno che un gruppo umano ne rivendichi esplicitamente la qualità.Non esistono criteri definiti che determinano l&#039; identità rromani, ma un fascio di riferimenti i più rilevanti sono i seguenti: a) una comune origine indiana del nord; infatti, le scoperte più recenti (in particolare Kitab al-Yamini, manoscritto del cronista Al-&#039; Utbi XIème secolo, accessibile recentemente) ha permesso di determinare con una probabilità molto elevata la città di Kannauj, capitale culturale e spirituale dell&#039; India del nord alla fine del primo millennio, come la culla d&#039; origine della nazione rromani, e gli 8 Shaban 409 dell&#039; Hégire (20 dicembre 1018) come data dell&#039; esodo. Secondo questo testo, i 53.000 abitanti di Kannauj, principalmente notabili, artisti e artigiani, sono stati deportati dal sultano Mahmud de Ghazni verso Khorassan, dove sono restati molti decenni in cattività, prima di raggiungere l&#039;impero bizantino ed i balcani. Al di là dell&#039;origine storica, perché tutti i popoli perdono le radici nell&#039;indistinta antichità, la Storia dei popoli ha marcato la peculiarità della nazione Rrom. b) una lingua rromani comune, sia nell&#039;impiego effettivo tradizionale, sia nel ricordare che gli antenati l&#039; avevano praticata. Questa lingua, del gruppo delle lingue indiane del nord, contiene 

elementi persiani acquisiti durante il soggiorno nel Khorassan, elementi greci ed armeni, acquisiti durante il soggiorno nell&#039;impero bizantino, ed elementi presi in prestito alle diverse lingue di contatto in Europa. Nonostante i prestiti europei, secondari, ma ben visibili e che danno un&#039;impressione erronea di un&#039;esplosione dialettale il rromani costituisce una sola e medesima lingua la cui unità è notevole, anche se alcuni gruppi ne hanno perso completamente o parzialmente l&#039; uso.

c) un elemento bizantino e balcanico importante, allo stesso tempo culturale e linguistico, che trasforma i balcani in una seconda culla dell&#039; ethnogenesi rromani, da dove i Rrom hanno irradiato in tutta l&#039; Europa ed oltre.

d) un certo numero di valori filosofici ed umani comuni, che sono stati esposti in molti documenti (in particolare la &quot; dichiarazione di Caen&quot; del 1994, allegata alla presente) che resta un riferimento per Rrom legati alla parte costruttiva ed effettivamente ammirevole della tradizione rromani

e) un&#039;integrazione di grado variabile, con il sangue e/o le alleanze, alla rete delle famiglie rromani in Europa.

f) infine, una coscienza d&#039; appartenere con orgoglio ad un comune nazione rromani.

 Nozioni di Rrom, Sinto e Kalo 

La nazione rromani, definita dagli elementi esposti al § 4, è composta principalmente dagli elementi seguenti, dalle relazioni parentali, ma che il corso della Storia europea e l&#039; uso che ha causato hanno condotto a distinguere:

a) Rrom propriamente detti, diffusi praticamente in tutto il continente europeo, stabiliti da secoli principalmente nei paesi d&#039; Europa centrale, orientale e balcanica, di cui sono tutti cittadini 

(il loro numero sta quasi per raggiungere i dieci milioni);

b) Sinti localmente chiamati Manouches, che si sono formati sui territori di lingua tedesca separandosi fin dal medioevo dal tronco rromani comune e che sono presenti in numerosi paesi d&#039; Europa (il loro numero è di molte centinaia di migliaia). Occorre osservare che all&#039;origine, la parola sinto ha avuto un valore più generale ma, evolvendo nel corso della storia, designa specialmente il gruppo conosciuto oggi con questo nome. c) Kalé più conosciuti sotto il nome spagnolo di &quot; Gitanos&quot; ed i suoi derivati, che si sono distinti molto presto del tronco Rrom</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I rom non nascono in Romania, ma in India e sono veri zingari come anche i sinti ed i kale. E mendicare non è un crimine,ma solo un disgustoso reato che esiste negli Stati Fascisti, quale appunto è l&#8217;Italia e non da ora.<br />
Dallo statuto dei Rom (tradotto da Laura Todisco del gruppo Everyone):&#8221;<br />
 La &#8221; nazione rromani&#8221; ,così come si definisce.</p>
<p> L&#8217;insieme dei Rrom, Sinti e Kalé si definisce come &#8221; nazione rromani senza territorio compatto e senza pretesa a tale territorio&#8221; in occasione del 5o congresso de l&#8217; Unione Rromani Internationale (Praga, luglio 2000). La nazione rromani si spoglia degli epiteti di &#8221; tsigana&#8221;,&#8221; Gypsy&#8221; e simili tanto per essa stessa che per qualsiasi altra identità, a meno che un gruppo umano ne rivendichi esplicitamente la qualità.Non esistono criteri definiti che determinano l&#8217; identità rromani, ma un fascio di riferimenti i più rilevanti sono i seguenti: a) una comune origine indiana del nord; infatti, le scoperte più recenti (in particolare Kitab al-Yamini, manoscritto del cronista Al-&#8217; Utbi XIème secolo, accessibile recentemente) ha permesso di determinare con una probabilità molto elevata la città di Kannauj, capitale culturale e spirituale dell&#8217; India del nord alla fine del primo millennio, come la culla d&#8217; origine della nazione rromani, e gli 8 Shaban 409 dell&#8217; Hégire (20 dicembre 1018) come data dell&#8217; esodo. Secondo questo testo, i 53.000 abitanti di Kannauj, principalmente notabili, artisti e artigiani, sono stati deportati dal sultano Mahmud de Ghazni verso Khorassan, dove sono restati molti decenni in cattività, prima di raggiungere l&#8217;impero bizantino ed i balcani. Al di là dell&#8217;origine storica, perché tutti i popoli perdono le radici nell&#8217;indistinta antichità, la Storia dei popoli ha marcato la peculiarità della nazione Rrom. b) una lingua rromani comune, sia nell&#8217;impiego effettivo tradizionale, sia nel ricordare che gli antenati l&#8217; avevano praticata. Questa lingua, del gruppo delle lingue indiane del nord, contiene </p>
<p>elementi persiani acquisiti durante il soggiorno nel Khorassan, elementi greci ed armeni, acquisiti durante il soggiorno nell&#8217;impero bizantino, ed elementi presi in prestito alle diverse lingue di contatto in Europa. Nonostante i prestiti europei, secondari, ma ben visibili e che danno un&#8217;impressione erronea di un&#8217;esplosione dialettale il rromani costituisce una sola e medesima lingua la cui unità è notevole, anche se alcuni gruppi ne hanno perso completamente o parzialmente l&#8217; uso.</p>
<p>c) un elemento bizantino e balcanico importante, allo stesso tempo culturale e linguistico, che trasforma i balcani in una seconda culla dell&#8217; ethnogenesi rromani, da dove i Rrom hanno irradiato in tutta l&#8217; Europa ed oltre.</p>
<p>d) un certo numero di valori filosofici ed umani comuni, che sono stati esposti in molti documenti (in particolare la &#8221; dichiarazione di Caen&#8221; del 1994, allegata alla presente) che resta un riferimento per Rrom legati alla parte costruttiva ed effettivamente ammirevole della tradizione rromani</p>
<p>e) un&#8217;integrazione di grado variabile, con il sangue e/o le alleanze, alla rete delle famiglie rromani in Europa.</p>
<p>f) infine, una coscienza d&#8217; appartenere con orgoglio ad un comune nazione rromani.</p>
<p> Nozioni di Rrom, Sinto e Kalo </p>
<p>La nazione rromani, definita dagli elementi esposti al § 4, è composta principalmente dagli elementi seguenti, dalle relazioni parentali, ma che il corso della Storia europea e l&#8217; uso che ha causato hanno condotto a distinguere:</p>
<p>a) Rrom propriamente detti, diffusi praticamente in tutto il continente europeo, stabiliti da secoli principalmente nei paesi d&#8217; Europa centrale, orientale e balcanica, di cui sono tutti cittadini </p>
<p>(il loro numero sta quasi per raggiungere i dieci milioni);</p>
<p>b) Sinti localmente chiamati Manouches, che si sono formati sui territori di lingua tedesca separandosi fin dal medioevo dal tronco rromani comune e che sono presenti in numerosi paesi d&#8217; Europa (il loro numero è di molte centinaia di migliaia). Occorre osservare che all&#8217;origine, la parola sinto ha avuto un valore più generale ma, evolvendo nel corso della storia, designa specialmente il gruppo conosciuto oggi con questo nome. c) Kalé più conosciuti sotto il nome spagnolo di &#8221; Gitanos&#8221; ed i suoi derivati, che si sono distinti molto presto del tronco Rrom</p>
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		<title>By: Marco Frattola (sbarrax)</title>
		<link>http://antonella.beccaria.org/2008/05/26/everyone-group-follia-antizigana-in-italia/comment-page-1/#comment-89095</link>
		<dc:creator>Marco Frattola (sbarrax)</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 May 2008 10:49:34 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;ROM Ladri&quot; - Ho sempre creduto poco a attribuzioni negative nei confronti di interi popoli, tali generalizzazioni sono spesso dannose e portano spesso lontano dalla verità dei fatti
Al di là del problema oggettivo dei campi, peculiarità molto italiana (sembra che nel resto dell&#039;europa tali situazioni non esistano), c&#039;è una campagna discriminatoria sproporzionata rispetto al numero effettivo di persone (non superano i 200 mila)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;ROM Ladri&#8221; &#8211; Ho sempre creduto poco a attribuzioni negative nei confronti di interi popoli, tali generalizzazioni sono spesso dannose e portano spesso lontano dalla verità dei fatti<br />
Al di là del problema oggettivo dei campi, peculiarità molto italiana (sembra che nel resto dell&#8217;europa tali situazioni non esistano), c&#8217;è una campagna discriminatoria sproporzionata rispetto al numero effettivo di persone (non superano i 200 mila)</p>
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	<item>
		<title>By: Annamaria</title>
		<link>http://antonella.beccaria.org/2008/05/26/everyone-group-follia-antizigana-in-italia/comment-page-1/#comment-89083</link>
		<dc:creator>Annamaria</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2008 07:13:48 +0000</pubDate>
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		<description>Da sempre gli zingari sono additati come &quot; rapitori&quot; di bambini. Se questo popolo non fosse stato emarginato e gli fosse stata data la possibilità di un lavoro, e se i loro bambini avessero potuto frequentare le scuole, come tutti i bambini normali, forse Loro non avrebbero rubato, o mendicato, o chissà che altro ancora non avrebbero fatto. Conosco la loro storia dalle origini; essi, Zingari veri, nascono 2000 anni fa in India, sono sempre stati un popolo nomade, amante della libertà. I Rom, invece,  nascono 1000 anni fa in Romania e sono un tantino diversi, ma comunque forse recuperabili. Non si inaspriscono gli animi: si dialoga e non si parte in quarta come Inquisitori.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da sempre gli zingari sono additati come &#8221; rapitori&#8221; di bambini. Se questo popolo non fosse stato emarginato e gli fosse stata data la possibilità di un lavoro, e se i loro bambini avessero potuto frequentare le scuole, come tutti i bambini normali, forse Loro non avrebbero rubato, o mendicato, o chissà che altro ancora non avrebbero fatto. Conosco la loro storia dalle origini; essi, Zingari veri, nascono 2000 anni fa in India, sono sempre stati un popolo nomade, amante della libertà. I Rom, invece,  nascono 1000 anni fa in Romania e sono un tantino diversi, ma comunque forse recuperabili. Non si inaspriscono gli animi: si dialoga e non si parte in quarta come Inquisitori.</p>
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