Grazie alla segnalazione arrivata come commento al post precedente, dopo uno straccio di laicità e DICO sì (se n’era parlato qui e qui), giunge la notizia di un’altra iniziativa che intende ribadire la distanza che deve essere mantenuta tra stato e religione. È Families Night:
Sabato 12 maggio parte del mondo cattolico si riunirà a Roma per il “Family Day”. Una manifestazione, nata chiaramente come risposta alla proposta governativa dei Dico, che vuole promuovere un unico modello di famiglia: quello descritto nel manifesto della CEI.
Il “Family Day” è figlio dei “Non possumus”, di una concezione atavica di famiglia che non comprende le famiglie di fatto, e cioè le coppie non coniugate che convivono stabilmente, con o senza prole, od anche i nuclei familiari composti da coppie omosessuali o costituiti dal singolo genitore e dai figli riconosciuti.
Noi crediamo che anche a queste altre famiglie vadano riconosciuti i diritti già acquisiti nella stragrande maggioranza dei paesi europei.
Così l’invito è che l’11 maggio, alle 21.30, si accenda una candela contro “l’oscurantismo”. Ulteriore manifestazione di questo tenore è il family today.

Da
Sulla newsletter di
Mentre – come si 
