Non credo nelle otto del mattino. Però esistono. Le otto del mattino
sono l'incontrovertibile prova della presenza del male nel mondoGli ultimi giorni
, Andrew Masterson
Da FdC. Mentre la trasmissione di Michele Santoro racconta la vicenda della base militare di Vicenza e mentre si cita a titolo di precedente che, per esempio, un’altra base, quella di Aviano, è stata usata per detenere illegamente un imam rapito dalla Cia con la collaborazione – pare, dato che il processo ai presunti responsabili si aprirà solo il prossimo giugno – dei servizi segreti militari italiani, Peace Reporter pubblica una breve notizia: Abu Omar: nuovo ricorso del governo contro magistratura di Milano. Si legge in proposito:
Il governo italiano ha presentato un nuovo ricorso alla Corte Costituzionale, reiterando l’accusa di violazione del segreto di Stato nei confronti della magistratura di Milano nella gestione del caso di Abu Omar, ex imam di Milano. Ieri l’Avvocatura generale dello Stato avrebbe depositato le pratiche relative a questa vicenda, richiedendo che venga invalidata la disposizione del tribunale di Milano, enunciata il 16 febbraio, che aveva rinviato a giudizio 33 persone, tra cui l’ex direttore del Sismi Nicolò Pollari e 26 agenti Cia.
Ora, si sta dicendo, il problema è rappresentato da un paio di magistrati che avrebbe violato il segreto di stato. Invece per l’esecutivo non risulta essere un problema che:
Nonostante questo, a vedersi screditato il proprio lavoro dovrebbero essere – secondo il governo – i pubblici ministeri Armando Spataro e Ferdinando Pomarici. E perché? Perché questi mascalzoni di magistrati avrebbero infranto il più gelosamente custodito dei segreti, quello che il Palazzo impone. Eppure si parlava di abolirlo.
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